Counseling Aziendale

Cos’è il counseling?

Ascon lo definisce così: è una forma di relazione d’aiuto nella quale la persona viene aiutata ad individuare, definire e raggiungere i propri obbiettivi, chiarificando il proprio scenario interno ed esterno, in termini di motivazione, risorse, resistenze e conflitti e ad esprimere maggiormente le proprie potenzialità. Potete approfondire l’argomento in questa pagina.

E il counseling aziendale?

La forma base è la stessa: si tratta di colloqui con la persona, volti a chiarificare la situazione che la stessa sta vivendo così da far emergere soluzioni, risorse e motivazioni per ritrovare il benessere e l’abilità a rispondere autonomamente ed efficacemente alle situazioni che vive.

In particolare si crea uno spazio di ascolto libero e protetto in cui la persona può esporre il proprio vissuto aziendale, ed insieme al counselor far emergere le proprie soluzioni e risorse per migliorare il suo stare in azienda.

Concretamente questo fa si che non permangano inespresse emozioni o situazioni nella persona, che con il protrarsi del tempo minano il benessere dell’individuo, rischiando l’aumento dello stress, la perdita di motivazione, il rischio di burnout e quindi una sostanziale diminuzione della capacità lavorativa della persona stessa e nel peggiore dei casi di colleghi e dell’azienda.

Un clima aziendale ottimale, permette la massima efficienza di chi lo vive, poiché ci sono serenità, fiducia e motivazione fra colleghi. Se questo viene meno, il rischio non è solo del singolo dipendente, ma dell’intero team con cui esso collabora.

Un singolo ingrediente non buono rischia di rovinare un’intera zuppa.

Il counseling aziendale aiuta a prevenire questo, mantenendo un buon grado di benessere fra i dipendenti, permette da un lato l’evitare perdite di tempo e denaro per una minore efficienza lavorativa, dall’altro migliora il clima aziendale, migliora i rapporti fra colleghi e di conseguenza la salute del team di lavoro.

Come si agisce

Ci sono due metodi, entrambi validi e sinergici, che possono essere usati anche indipendentemente ed in base alle esigenze e caratteristiche dell’azienda:

  1. Colloqui individuali: colloqui con la singola persona, utili per lavorare sulla situazione e benessere personale.
  2. Colloqui di gruppo / formazione di gruppo: per team o colleghi, permettono un lavoro ed una formazione utili per migliorare la comunicazione, il lavoro di squadra e appianare gli ostacoli all’interno di un gruppo.

Colloqui individuali

Sono lo strumento principe per sostenere il singolo che sperimenta un momento di difficoltà, o che voglia migliorare o lavorare su alcuni aspetti di sé.

Difficoltà relazionali
Malumore
Scarsa motivazione
Incapacità di comunicare efficacemente
Stress

Questi sono solo alcuni aspetti che un lavoratore può sperimentare, e che possono essere sciolti con un lavoro di relazione d’aiuto.
In questo caso si può effettuare un percorso personalizzato, di più incontri con la persona. Generalmente 10 /12 incontri sono sufficienti per dipanare un determinato problema, ma ogni individuo ed ogni problema sono specifici e vanno valutati caso per caso.

  • Pro
    Lavoro molto approfondito con l’individuo, che ne trarrà benefici sia sul lavoro che sulla vita personale.
    Percorso che può portare alla risoluzione definitiva delle problematiche della persona, e quindi appianando automaticamente le difficoltà che queste problematiche creavano coi colleghi e sul lavoro della stessa.
  • Contro
    Il lavoro può richiedere alcuni mesi, considerando una dozzina di incontri settimanali o bisettimanali a persona.
    Ogni persona fa un lavoro a sé, meno incentrato su quello di gruppo.

Formazione di gruppo

La formazione, o lavoro di gruppo, è un ottimo strumento per migliorare specifici aspetti di un gruppo di colleghi o per sostenere il lavoro di squadra e quindi oliare un team già avviato.

Anche questi incontri lavorano sui problema sopra esposti per il singolo, con la differenza che possono essere affrontati in gruppo andando a chiarificare e sciogliere le dinamiche interne dello stesso. Un gruppo che lavora in maniera affiatata e senza intoppi si autosostiene e sostiene anche il buon umore e rendita del singolo che ne fa parte.

  • Comunicazione
  • Lavoro di squadra
  • Gestione dello stress
  • Gestione del tempo
  • Appianamento conflitti interni

Questi alcuni punti che possono essere portati in questa formazione, che non sono semplici lezioni frontali, ma incontri interattivi dove si alternano momenti di teoria a pratiche volte al lavoro su di sé come individuo e gruppo.

  • Pro
    Permette il raggiungimento di miglioramenti di gruppo in tempi più rapidi, in quanto si lavora specificatamente su tali dinamiche e con tutti gli appartenenti al team insieme.
    Lavorare in gruppo sostiene ogni individuo e permette di far emergere con velocità sia le difficoltà da appianare che i punti di forza del team.
  • Contro
    Non si approfondiscono le tematiche dei singoli che possono emergere.
    Richiede la partecipazione attiva di tutti i componenti.

Entrambi gli strumenti sono utili, lavorano ottimamente in sinergia, ma è fondamentale che si definisca con l’azienda stessa, qual è il miglior modo di sostenere i lavoratori e quindi strutturare un programma personalizzato.

Come attivarsi

Il primo passo è organizzare un colloquio per discutere delle effettive necessità aziendali, e quindi definire con chiarezza i punti di lavoro e gli obiettivi da raggiungere ed infine partire!

Per contattarmi, per organizzare un incontro conoscitivo o per qualunque informazione trovi in questa pagina tutti i miei contatti.

Print Friendly, PDF & Email