Meravigliosamente liberi ed unici

Meravigliosamente liberi ed unici

Di recente mi è stato detto più volte, in forme diverse, ma con accezioni positive: io non riuscirei a fare quello che fai tu [nel tuo lavoro].

Sono state affermazioni che mi han fatto molto piacere, ma mi han fatto riflettere.
Cos’è che faccio effettivamente nel mio lavoro? Come posso continuare a migliorare?

La risposta è stata immediata: continua ad aprire il Cuore.

Quel che faccio con le persone non è altro che quel che faccio con me stesso. La sintesi è la domanda più classica di tutti i percorsi spirituali o di crescita:

Chi sono io?

Stare con questa domanda, indagare la propria essenza, far emergere quel silenzio interiore che diviene pieno di vita e naturalmente risponde, senza parole, a quella domanda.
Tanto più imparo a mettere da parte pensieri, giudizi, credenze per far emergere quel che di autentico c’è in me, tanto più riesco a farmi da parte per lasciare spazio all’altro di manifestarsi per quel che è, con autenticità. Con amorevole gentilezza.

Liberi di manifestarci per quel che siamo.
Meravigliosamente liberi ed unici.

Ti auguro di essere libera e felice.
Ti auguro di essere libero e felice.

🤍
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Posted by Alberto Soverchia

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