Spazio

Fare spazio, creare spazio, lasciare spazio.

Queste le frasi che sono emerse stamane in meditazione.
Ma che significa fare spazio?

Per questo devo partire dalle sensazioni provate in quel momento, che hanno generato il pensiero con quelle parole.
La sensazione era effettivamente di uno spazio che si apriva, di leggerezza, apertura.
Ma ancora, che significa apertura?
Apertura di cosa? Verso cosa?
E lo spazio si può creare, o fare? e cosa c’è dentro?
Cos’è questo spazio?

Trovo queste domande molto utili per esplorare cosa avviene in me e andare ancora più in profondità in quelle sensazioni che emergono.
In generale, esplorarsi, domandare, chiedersi è utile proprio per conoscersi.

Tornando alla questione spazio. Questo si può creare? allargare? fare?
Cosa significa “spazio”?
Nuovamente torno alle sensazioni di questa mattina per elaborare cosa significano questi termini per me.
Spazio è il piano della realtà dove vivo. Ossia in questo contesto è tutto ciò che vivo e sento parte di me ed in cui mi sento parte.
Fare spazio diventa: lasciar andare quelle tensioni e costrizioni e meccanismi automatici che mi impediscono di vivermi al meglio e quindi “restringono” lo spazio vitale.
Di conseguenza, nel lasciare andare questi, che il buddismo chiama afflizioni mentali, lo spazio vitale, dove sono più consapevole, presente, vivo, si espande.
Tutto questo non significa che lo spazio effettivamente si crea, ma che l’esistente si modifica, si trasforma in qualcosa di più funzionale alla felicità.

Com’è il tuo spazio?

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Posted by Alberto Soverchia

2 comments

Alessandra Roversi

Da quando ho intrapreso questa tecnica di meditazione lo spazio si crea invece intorno a me, lo percepisco come una sorta di pace interiore che non riguarda solo il mio essere in quella fase, ma anche gli altri e le cose che sono vicino a me, il mio cane le mie cose la mia casa il mio giardino il mio albero. Lo spazio diventa realtà e costituisce parte del mio percorso di vita terrena. La pace e la leggerezza cerco di tenerla nello spazio e portarla con me nel quotidiano.
alessandra

Grazie per questa bella condivisione!

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