Limiti

Limiti e sogni

Limiti e sogni

Si dice spesso che i limiti sono solo nella nostra mente. La trovo un’affermazione corretta e vera. Lasciamo da parte credenze, energie, cose da new age e semplicemente ragioniamoci sopra.

È un concetto relativamente semplice: se penso a qualcosa e la etichetto come “impossibile”, la nostra mente dà un taglio netto a quella fetta di pensieri e possibilità. Non vediamo questo qualcosa come realizzabile e quindi non ci pensiamo più, a meno che il desiderio non sia molto forte e di questo ne parleremo più avanti. È un modo anche intelligente di risparmiare energia, se una cosa non si può fare, perché pensarci? Così la mente si mette in pace e quell’idea e quel qualcosa scompare. Immaginatevi un ventaglio (il famoso ventaglio delle possibilità) o una mano di carte da gioco, se decido che una carta non mi serve e la scarto, non avrò più (o quasi) la possibilità di utilizzarla. Decidere che qualcosa è impossibile è come scartare la sua carta dalla nostra mente, forse avremo la possibilità di ripescarla, ma sicuramente non sarà utilizzabile in breve.

Ma perché reputiamo questo qualcosa impossibile? Qualunque cosa esso sia, perché lo etichettiamo come: “no, non si può fare.”. Abbiamo saputo da qualcuno che non è attuabile? Lo abbiamo letto da qualche parte? Ci abbiamo ragionato un po’ è visto che non è fattibile? O ci abbiamo provato ed abbiamo fallito?Elicottero di leonardo

Pensateci bene. Sono risposte valide? Arthur Clarke una volta ha detto: “Ogni tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia.” prendiamo ad esempio il volo. Fin dall’antichità in molti l’hanno sognato e desiderato, Icaro ci ha anche provato con successo in una storia, la sua fine tragica non gli ha impedito di riuscire a volare, ma per buona parte della storia umana è stato visto come impossibile, come pazzia. Eppure anche il genio di Leonardo l’ha teorizzato. E poi? Poi la tecnologia è migliorata tanto che qualcuno c’è riuscito, nel 1783 secondo Wikipedia. E l’uomo ha volato. Tanto che oggi, appena due secoli dopo il primo volo, l’aereo è un comune mezzo di trasporto.

Pensate a cosa sarebbe successo se tutti fossimo rimasti chiusi a quell’idea. Se ci fossimo sempre fidati di chi ci ha detto “ è impossibile”. Saremmo ancora coi piedi per terra, ma ci saremmo persi la grandissima opportunità di migliorare la nostra vita (possiamo addirittura viaggiare low cost in aereo oggi!).

Lasciamoci quindi aperta ogni possibilità, lasciamo che le nostre idee ci elevino e ci portino lontano. Non rimaniamo ancorati a pensieri, credenze e tradizioni che non aiutano, anzi, limitano le nostre vite. Questo non significa avere la testa per aria, abbiamo la possibilità, concreta, di sognare con lucidità e tanto più manteniamo la mente vigile ed attiva in maniera positiva, tante più possibilità avremo. Una mente sveglia ed affilata riesce a vivere concretamente il momento, senza dover rinunciare ai sogni. Avere una visione chiara ci permette di vivere la quotidianità,  discernere realmente ciò che possiamo fare da ciò che non è “al momento” possibile. Se sognamo di far qualcosa, ed abbiamo la chiarezza mentale adatta, sappiamo con certezza se e quando avremo la possibilità di farlo e quindi gestire al meglio le nostre energie verso tale scopo.

Posted by Alberto Soverchia in articoli, pensieri